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2013.01.17 13:49:49
Dottore, La ringrazio sentitamente per la risposta che mi ha dato. Concordo con Lei sul fatto che sia indispensabile una visita per fare le opportune valutazioni del caso. Tuttavia, il solo fatto di aver avuto un Suo riscontro in una materia che per me è continua fonte di ansie è già molto. La ringrazio nuovamente e spero di poterLa conoscere di presenza ben presto! Cordiali Saluti, Simone.
Oggetto:



2013.01.15 19:23:48
Salve, mi chiamo Simone e sono un ragazzo di 20 anni della provincia di Catania, affetto da un pectus carinatum asimmetrico che io definirei alquanto "sui generis"... in pratica, il mio sterno sembra ben piazzato: non sporge all'infuori come nei tipici casi di petto carenato, né affonda come invece nel classico excavatum. Tuttavia, esso piega un po' a sinistra nel tratto finale ed è possibile toccare lo xifoide per l'appunto lateralizzato che sporge. Inoltre le cartilagini sterno-costali di destra, dalla terza alla settima, protrudono creando una sorta di "cresta". Per quanto riguarda gli archi costali: a sinistra ho l'ottava costola sporgente, -che conferisce all'emitorace SN un aspetto da excavatum- mentre a destra ho il problema opposto: tra l'ottava e la nona costola sembra formarsi un avvallamento che risulta più evidente quando fletto il busto in avanti, tantoché sembra crearsi un buco. Vorrei sapere dunque, se oltre alla correzione della parte sterno-condrale è possibile riparare anche le cartilagini degli archi costali e quali sarebbero gli eventuali costi e il numero di interventi necessari. Infine, vorrei sapere - se possibile- come vengono di norma riparati i muscoli pettorali e retto dell'addome nella tecnica di Ravitch modificata, dopo che essi sono stati precedentemente "scollati" dalle relative origini con lo sterno. Ho visto diversi video in cui, al momento della chiusura della ferita, i pettorali vengono ricuciti l'uno con l'altro insieme ai margini del retto; ho letto di parecchi ragazzi i cui pettorali sono rimasti in questo modo dopo l'intervento: http://www.youtube.com/watch?v=iwwETZ3M8vk; e d'altra parte ho letto un articolo dello stesso Mark Ravitch http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1514034/ da cui si potrebbe evincere che i pettorali vengano assicurati separatamente allo sterno per mezzo di particolari suture. Essendo un tipo abbastanza sportivo (sollevo pesi 3-4 volte a settimana e gioco a calcio 1 volta a settimana) oltre che curioso, mi chiedo cosa dovrei aspettarmi da un intervento del genere, se significherebbe dire addio alle mie passioni o comunque per quanto tempo mi costringerebbe a rinunciarvi. Perdonate la prolissità e la complessità della mia richiesta, ma non avendo mai avuto consulti con uno specialista ed essendo per me al momento molto difficile fissare appuntamenti in altre regioni, spero di raccogliere quanto meno delle utili informazioni via web. Cordiali saluti.
Oggetto:



2013.01.11 20:12:56
Perdonatemi volevo rispondere alla domanda che già avevo aperto ma non so come si faccia, vi ringrazio per le risposte. Volevo chiedere... operarsi per risolvere il pectus excavatum e le costole sporgenti ha dei costi? L'intervento è molto costoso? può essere coperto dalla mutua?
Oggetto:



2013.01.02 17:38:41
Ciao, sono Stefano e ho 37 anni. Mi sono imbattuto per caso in questo sito e mi si è aperto un mondo sconosciuto. Soffro di Pectus excavatium fin da piccolo ma non sapevo che fosse curabile. Ho una rientranza dello sterno di circa 5 cm che si dirama su entrambi i lati formando una specie di T rovesciata. Fino ad ora problemi cardiaci o respiratori rilevanti non ne ho avuti, ma il senso di costrizione in certe posizioni è presente, tipo dormire su girato su un fianco nel letto, negli ultimi anni i "fastidi" sono aumentati. Posso usufruire, per una visita ed eventuali soluzioni, del Vostro centro nonostante la mia età? Abito in provincia di Savona. Grazie in anticipo per la risposta.
Oggetto:



2012.12.20 18:20:57
Salve mi chiamo Loris ho 22 anni, residente nella Repubblica di San Marino. Soffro di Pectus Escavatum con una rientranza di circa 2.8cm (avevo misurato 3.1cm un anno fa ma a quanto pare da quando ho iniziato a fare allenamenti a corpo libero questa rientranza è diminuita non so se è per aumento di massa muscolare in loco o per un effettivo rialzo). Qualche mese fa ho comprato un cardiofrequenzimetro per controllare i miei batitti cardiaci durante gli allenamenti ma con mia sorpresa ho scoperto che anche nei momenti di totale riposo (per esempio seduto sulla poltrona a guardare il televisore) le mie pulsazioni non scendono al di sotto delle 90 per minuto e mentre studio a faccio lavori leggeri come scrivere al computer queste scendono raramente sotto i 100. Oltre a questo ho notato che all'altezza della rientranza spesso mi si blocca il cibo e necessito di acqua per "stapparmi". Inoltre soffro d'asma sia per ragioni allergiche che per ipersensibilità bronchiale, anche nei momenti di relax mi sono sempre sentito "constipato", bloccato durante i respiri profondi, come se i miei polmoni non potessero espandersi del tutto. Il mio professore di anatomia ha espresso il dubbio su come il problema potesse in qualche modo influenzare il cuore. Non sono un medico ma credo che il Pectus Excavatum possa essere correlato a questa forma di tachicardia ed al problema del cibo, riguardo alla sensazione di constipazione penso che sia solo una questione psicologica. Stavo valutando se fosse il caso di intervenire alla base e risolvere il problema tramite l'intervento di Nuss, voi cosa ne pensate? Trovate inoltre che le condizioni riportate sopra possano essere correlate al Pectus Excavatum? Tra l'altro essendo io non cittadino italiano ma cittadino sammarinese potrei comunque farmi operare al Gaslini di Genova? Vi ringrazio enormemente per l'attenzione e per il tempo dedicatomi.
Oggetto:



2012.12.20 14:32:41
Ciao a tutti, mi chiamo Andrea sono un ragazzo di 18 anni (19 ad aprile). Ho sempre avuto le costole un pò sporgenti, pensavo fosse normale, fosse una mia particolare caratteristica...da qualche mese in avanti invece comincia ad essere un problema non solo estetico, ogni tanto mi danno fastidio, come se pungessero... a volte mentre dormo... e finisco col rigirarmi per tutta la notte e dormire poco.. ed è in particolar modo la costola di sinistra a sporgere (penso per la scoliosi). Ho letto che esiste spesso una certa correlazione tra le costole sporgenti ed il pectus excavatum... che non ho mai notato prima, ma facendo bene caso ho come un solco di un paio di cm sotto lo sterno. Allora dato che sono abbastanza giovane pensavo sarebbe il caso di fare una visita... perchè mi crea un pò di fastidio...come già detto non tanto esteticamente quanto più mentre dormo, a volte anche quando respiro o sono sdraiato... anzi quando respiro mi capita di sentire uno stato di "ansia"... di compressione della cassa toracica. Io abito relativamente vicino a Genova, 1 h di macchina soltanto. Vorrei rispondeste ad alcune domande: 1)Potrei fare una visita da uno specialista? Se si sarebbe gratuita? Presso che struttura? 2)Esistono esercizi che possano migliorare il mio problema? 3)Esistono tecniche per correggere il mio problema (supponendo sia quello delle costole sporgenti)? Grazie in anticipo per le risposte!



2012.12.17 19:59:19
Piacere, sono una ragazza di 18 anni, ho sempre avuto fin dall'infanzia il petto excavatum, e ho fatto fin da piccola visite da specialisti, che sempre hanno detto a me e a mia madre che non è un problema grave e che con la crescita del seno questo sarebbe scomparso. Ebbene questo non è successo! Anzi il petto si mi è cresciuto ma ho un seno molto più grande e uno molto più piccolo (il destro), ed inoltre un immenso buco tra i due, sono inguardabile! Sono arrivata alla decisione di rifarmi il seno, ma ho capito presto che questo è totalmente inutile dato che il problema è il "buco"!! Vorrei sapere se c'è un modo o un metodo per eliminare questo orrendo buco! Ma soprattutto i costi! Vorrei comprendere anche se la mia forma fosse grave, ma mia madre non mi vuole far vedere da nessuno perchè dice che il mio caso non è grave dato che quando ero piccola questo pediatra ha detto che non lo ero! vi prego aiuto...
Oggetto:



2012.10.19 17:57:51
salve sono la madre di un ragazzo di 15 anni che si vuole fare l'operazione al petto , io come madre ho paura di una operazione pero vedendo il suo disagio mi fa molto male perche vedo che lui soffre troppo . 2 giorni fa siamo andati dall'ortopedico per fare la vista al petto ,lui ci ha detto che dovevamo fare una terapia di respirazione per allargare i muscoli del petto . Lui e rimasto molto male perche il dottore gli ha detto per avere questa operazione doveva aspettare lo sviluppo pero lui informandosi attraverso intenet a visto che si puo fare all'eta di 14 in poi.Mo cosa mi consigliate fare , lui non vuole aspettare e si vuole fare subito l'operazione.Ditemi come devo fare
Oggetto:



2012.10.17 16:40:00
Buona serra ho anche io un problema di p.carinatum di lieve entità secondo me... ho 19 anni quasi 20 vorrei domandare cosa devo fare per procurarmi uno di quei corsetti cincinnati... nn lo so se l'età me lo consente pero ho le ossa ancora flessibili ce se spingo con la mano si muovovo facilmente ... sono elastici io abito pero a roma ... da quello che ho cletto fin ora voi state a Genova come posso fare per procurarmi uno di questi corsetti? ( scusate gli errori gramaticali non sosno italiano qundi scrivo malle... )ah poi.... qualle sarebberò i costi per il corsetto la visita etc...?
Oggetto: pectus carinatum



2012.10.06 18:43:55
grazie della tempestiva risposta.in riferimento alla mia domanda volevo sapere se cosa si riferiscie al"puo peggiorare o comparire".grazie mario
Oggetto:



2012.10.06 10:41:05
buongiorno.ho 40anni e ho il petto leggermente scavato circa 1.5. volevo sapere se col andare avanti con l eta puo peggiorare o resta stabile? disturbi non ne ho,pratico sport agonistico. in un ecocardio dopler mi è stato trovato un minimo prolasso mitralico con minima insuf delle stessa,mi ha detto che per cose cosi minime non c è nessun problema, e che posso continuare sport come prima,mi ha detto anche che questa anomalia è frequenti in soggetti con il torace un po rientrante..per questo vorrei sapere come si evolve la situaz toracica alla mia eta e in futuro. grazie
Oggetto:



2012.10.04 17:30:52
Salve sono un ragazzo di 26 anni e soffro di petto escavato. Vivo in Sardegna e vorrei fare l'intervento per la correzione del mio petto. Visto che quì in Sardegna non c'è nessuno che si occupa di questo tipo d'intervento, vorreì sapere a chi mi posso rivolgere.
Oggetto:



2012.09.07 12:22:07
Salve sono un ragazzo di 21 anni vengo da Roma e come da titolo ho il pectus excavatum , non mi sono mai rivolto ad un medico che si occupi di questo problema quindi mai diagnosticato ma suppongo che anche senza visita medica sia dato per scontato che io abbia questa malformazione, sicuramente non grave ma molto visibile.L'ultimo anno ovvero passando dai 20 ai 21 anni mi è sembrato che la malformazione stesse peggiorando sia a livello estetico sia a livello di sensazioni,mi riferisco a dolore sulla bocca dello stomaco con sensazione di bruciore e costrinzione toracica.Devo riferire che all'età di 13 anni fino all'età di 16 ho sofferto di aritmia sopraventricolare ipercinetica praticamente risolta presso l'ospedale Bambinogesù di Roma dove ancora oggi una volta l'anno mi reco per i rispettivi controlli.Nella fase adolescenziale durante il mio problema cardiaco i medici non mi hanno mai parlato e nemmeno accennato del mio petto scavato tantomeno di disfunzioni polmonari o altro nonostante mi sia stato fatto praticamente ogni genere di controllo ,parlo di ECG,Prova sotto sforzo, Holter, spirometria, ecografia toracica e intervento con sonda al cuore per verificare se erano presenti malformazioni. La mia preoccupazione più grande è che questo problema possa peggiorare e che mi impedisca di svolgere attività fisica, a livello estico come ho sempre fatto ingoio il rospo e tiro avanti nonostante provi un disagio enorme quindi le domande che le voglio porre sono se sa dove possa rivolgermi qui a Roma ,se questa malformazione possa impedirmi di prendere il certificato agonistico anche se esente da aritmie e ogni disfunzione collegata ad essa in fine, se realmente stia peggiorando o sia solo una mia impressione dato che ancora non ho capito se il p.e. regredisce sempre più in età adulta. Molte grazie Edoardo
Oggetto: problema



2012.09.06 23:31:36
salve sono sempre il ragazzo di prima, io vivo a napoli e vorrei farmi l'operazione qui ma non so dove devo andare a farla e pure i controlli per fare l'operazione se mi potreste consigliare.Grazie
Oggetto:



2012.09.05 17:29:06
salve sonoun ragazzo di 15 anni e tengo il Pectus Excavatum e mi voglio fare l'operazione del nuss .Pero vi volevo chiedere se dopo l'operazione posso giochare a calcio,se posso andare a mare , se posso andare in aereo , fare sport o pure palestra. Grazie per la risposta
Oggetto:



2012.09.02 22:06:09
Salve, al mio bambino di 4 mesi è stata diagnosticata alla nascita dal pediatra di base una lieve forma di P.E. simmetrico, senza complicanze di tipo funzionali, ma al più di ordine estetico. Gradirei ricevere comunque un ulteriore parere in merito alla gravità della patologia temendo che in futuro possa peggiorare. E' nostra intenzione recarci al Gaslini per una visita specialistica, ma trovandoci ad 800 km di distanza (siamo Campani) mi chiedevo se l'età di mio figlio non fosse fin troppo prematura per poter fare con esattezza una diagnosi sulla gravità della patologia. La mia premura è dettata dalla speranza, qualora fossimo di fronte ad un caso non così lieve, di poter intervenire con presidi o altre terapie al fine di scongiurare interventi chirurgici futuri. Viceversa, qualora ci fosse l'indicazione per una visita ambulatoriale, gradirei conoscere i tempi di attesa
Oggetto: pectus excavatum



2012.08.20 13:59:24
salve a tutti ho 18 anni ed anke io sono affetto da p.e questo problemi mi porta grandi problemi psicologici infatti evito di andare a mare in piscine e spogliarmi in luoghi pubblici.. da l'età di 10anni ho incominciato ad avere problemi di tachicardia come tutt'ora.. vorrei sapere se facendo questo operazione i miei problemi di tachicardia si risolverebbe e vorrei anke sapere se e quando posso fissare un appuntamento xke veramente non ne posso proprio più desidero una vita normale come tanti ragazzi della mia età vorrei andare al mare e divertirmi con i miei amici cosa che non ho mai fatto...grazie anticipatamente x la risposta..
Oggetto: pectus excavatum



2012.08.20 13:58:07
Salve, sono una ragazza di 23 anni e ho il problema del pectus excavatum il quale, però, è molto lieve, infatti non desidero un intervento per sistemarlo. Il mio problema più grande, invece, sono 2 costole sinistre sporgenti, dovute appunto dal PE, che mi creano grossi problemi psicologici perchè reputo davvero molto sporgenti. Come prima soluzione si cerca sempre di accettare i propri difetti, ma sono arrivata ad un punto che non sopporto più questo difetto anormale e il mio desiderio più grande sarebbe sistemare queste costole. Dopo diverse ricerche su internet mi trovo a scrivere anche qui e a chiedere: E' POSSIBILE SISTEMARE SOLO LE COSTOLE SPORGENTI? E' UN INTERVENTO CHE VOI FATE? GRAZIE



2012.08.15 17:09:44
Quindi immagino dover contattare uno specialista di chirurgia toracica? pagare o no l'intervento si pone come l'ultimo dei miei problemi visto l'importanza che ha... giustamente la priorità riguarderà il carattere fisiologico della patologia e purtroppo penso non basti il problema di tipo psicologico, che a mio avviso non è da considerarsi troppo inferiore, di conseguenza temo che non risolverò una volta per tutte il problema. grazie per le risposte esaurienti e per l'attenzione che prestate.
Oggetto:



2012.08.13 14:07:33
salve,ho 26 anni e ho una forma non esagerata di pectus excavatum, da una visita effettuata mi è stato consigliato di irrobustire la struttura tramite esercizi o nuoto anche perchè non mi causa problemi repiratori ecc.. ma nonostante allenamenti da ormai più di un anno il problema non è affatto risolto o almeno migliorato.. il problema mio principale è quello psicologico e i disagi che potete immaginare dovuti alla malformazione. Volevo sapere se per mia decisione posso sottopormi a un'operazione per risolvere il problema. grazie anticipatamente
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