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2011.09.08 14:53:19

Salve sono un ragazzo di 23 anni e 2 anni e mezzo fa sono stato operato di scoliosi, 90° lombare sx ed una 30° di gradi di rotazione delle vertebre che ha interessato anche la zona toracica.

Dopo l'operazione mi sono rimasti circa 30° di scoliosi lombare ed una decina di gradi di rotazione delle vertebre.

Ora vivo con un asta in titanio dalla terz'ultima vertebra lombare all'ultima della serie di vertebre prima dell'inizio di quelle cervicali.

Mi è stato sconsigliato di fare sport pericolosi, ma il mio animo è quello che è^^, e sono dell'idea che se tanto un giorno farò fatica anche ad alzarmi da una sedia tanto vale arrivarci essendosi goduto la vita... infatti faccio arti marziali da combattimento e difesa sia in piedi che a terra da ormai 1 anno.

 

La mia domanda è questa... posso operarmi di petto escavato e continuare a vivere con gli stessi rischi che corro tutti i giorni nel fare quello che faccio avendo un'asta in titanio nella schiena o i miei rischi di farmi male seriamente peggiorerebbero pesantemente?

si ho un problema di resistenza fisica che xò non è cosi' grave, l'allenamento cura tutto nel mio caso nn molto grave, ma il problema è molto più psicologico... quindi se operarmi significherebbe stare bene con se stessi ma non poter fare più tutte quelle cose che oggi faccio allora preferisco mantenermi il problema psicologico, se invece visto che il mio caso non sembra molto grave a me, e posso operarmi e continuare a fare quello che faccio allora ci farei un pensierino...

in ogni caso vorrei fare una visita


Oggetto:



2011.09.05 16:20:59

Mi chiamo Raffaele ed ho 17 anni. sono affetto fin dalla nascita da PE, non è un caso grave, non molto profondo ma comunque di gravi conseguenza psicologiche piuttosto che fisiche. ma ho anche notato che ho il pettorale destro molto più sviluppato rispetto al sinistro. è questa la sindrome di Poland? ho fatto palestra ma ho notato che il muscolo del pettorale destro cresceva molto di più rispetto al sinistro. La mia ragazza mi ha detto di fare piscina ma se la faccio non metterò sotto sforzo entrambi i pettorali causando uno squilibrio muscolare??

Che devo fare per risolvere il problema in modo naturale?


Oggetto:



2011.08.11 21:58:31

Salve. Sono un ragazzo di 20 anni con un pectus excavatum che, ad occhio, posso definire di modesta entità. Anche io, come molti altri, sin da piccolo sono stato rassicurato dai medici (pediatri più che altro) che facendo nuoto e corretta attività fisica il problema sarebbe scomparso. Da qualche anno ho scoperto che il mio non è un caso isolato, ma che esistono community come questa che ne parlano ed ha un'incidenza maggiore di quanto pensassi.

Dato che non ho mai fatto analisi mediche in merito, prima di consultare uno specialista. avrei pensato di fare gli esami che sono stati riportati in una risposta:

- ecocardiografia;

- prove di funzionalità respiratoria (a riposo a sotto sforzo);

- TC del torace.

Vorrei chiederLe se sarebbe una cosa sensata o se invece sarebbe decisamente meglio contattare direttamente uno specialista e lasciare a dopo gli esami. Inoltre, vorrei sapere, dato che ho pochissima esperienza in fatto di sanità italiana (fortunatamente fino ad ora non mi è stato necessario usufruirne), se i tre esami di cui parlava sono gratuiti, sono soggetti a ticket o se sono a prezzo pieno. Si possono eseguire in ospedale e/o presso strutture private? Per richiederli è necessaria la richiesta di un medico?

Infine, avrei un'ultima domanda: nell'ultimo anno, per periodi di breve durata e anche distanziati tra di loro, ho avuto qualche piccolo dolore alla schiena (soprattutto nella parte bassa), dopo essermi svegliato, che permane in forma lieve durante la giornata. Appurato che uso un materasso in lattice (cambiato da poco) con rete a doghe, per cui non dovrebbe essere una questione di letto scomodo/inadatto, è possibile che il leggero mal di schiena sia in qualche modo legato alla malformazione?

Grazie mille

Cordiali Saluti e buon lavoro


Oggetto:



2011.07.15 13:37:40

Salve, volevo raccontarvi della mia storia e del mio problema per avere risposte da esperti come voi.

Come scritto nel titolo ho 15 anni ed ho il Pectus excavatum.

E' abbastanza grande e profondo, non mi crea grossi problemi ai polmoni ne al cuore.

Penso di averlo avuto verso gli 8/9 anni da quando ho cominciato a fare nuoto, poi sono passato a fare nuoto agonistico ed è aumentato sempre di più, ho smesso di fare nuoto e adesso mi ritrovo con questo problema che mi disturba molto soprattutto quando vado in spiaggia con amici e con i miei genitori.

Volevo sapere come potrei risolvere il problema e con quale tecnica, e soprattutto il prezzo.

Varie informazioni:

Altezza: 1.80cm

Peso: 61 kili

Ho praticato nuoto dall'età di 9 anni fino a 14 anni.

Spero di ricevere risposte perchè me ne vergogno moltissimo e non ne ho mai parlato con i miei genitori.

Grazie mille, Gianmauro.


Oggetto:



2011.07.13 22:29:37

Gentile dottore,

Sono un ragazzo di 27 anni da Catania, affetto da Pectus Excavatum in forma media-lieve (credo), circa un paio di cm. In un consulto con un chirurgo toracico che opera con t. Nuss, mi è stato sconsigliato di sottopormi all'intervento chirurgico per via della non gravità. Tuttavia ho sentito recentemente parlare della Vacuum bell, e, dato che la medicina ufficiale ancora non si è espressa in senso chiero ed univoco, volevo sapere cosa ne pensa lei, se ha avuto riscontri personali di pazienti che l'hanno impiegata. Grazie della disponibilità.


Oggetto:



2011.07.13 20:12:24

Ciao mi chiamo manuel e ho 18 anni, ho un pe di 2,5 cm e vorrei operarmi, perchè faccio molta fatica nello sport.

Potreste darmi delle notizie su come fare questo intervento, a quanto ne so, è meglio farlo con la tecnica di nuss.

Particolarmente vorrei sapere dove posso operarmi,sapendo che risiedo in puglia, e se l'intervento è coperto dalla assistenza sanitaria.

Vi ringrazio in anticipo per una vostra risposta. GRAZIE ciao


Oggetto:



2011.07.13 08:49:38

 

Salve,
Sono un ragazzo di 28 anni, di Siracusa, alto 1,86 cm,
grazie ai vari forum dedicati a questo problema, ho scoperto questa tecnica,
Non me ne ero curato piu di tanto, perchè piu che altro non ho avuto mai problemi fisici, ma solo psicologici
e verificando e confrontandomi con le varie foto nei forum, mi sono reso conto di avere una
patologia abbastanza grave, lo so che non vale come misurazione ma, e di circa 4 cm, sono stato da vari ortopedici, dicendomi sempre che
non si poteva far niente,
ora la sto contattando perchè sono molto confuso, e volevo chiederle delle info a riguardo,
da pochi anni sinceramente, sento spesso affaticamenti, cioe' basta che faccio una scalinata che il cuore mi va a mille,
e alcune volte sento mi sento comprimere il petto, devo puntualizzare che non mi alleno piu, pero' non so se tutto qui il problema,
sinceramente non sono molto propenso per operarmi, perchè sono molto confuso,
In attesa di un suo gradito riscontro,
le porgo i miei più
Cordiali Saluti,
Gabriele.

 


Oggetto:



2011.06.30 21:17:28

Buon giorno e grazie per la vostra risposta,adesso ho un altra domanda,io vorrei fare un ekg ,pero se ho questo difeto a peto,si puo fare?ho tanta vergogna...con quel osso forse neanche non si puo attacare eletrodi...grazie per  risposta,

Si,ECG ho voluto dire,scusate,anche per gli errori gramaticali,perche non sono italiana,e grazie per la vostra risposta rapidissima,siete molto carino,grazie,pero io comunque ho vergogna per andare fare un ECG,perche non tutti dottori sono come lei,quando vedrano?non lo so....


Oggetto:



2011.06.20 17:00:22

Grazie mille per la solerte risposta, come le ho detto problemi di affaticamento esagerati non ne dovrei avere, mi sento semplicemente più affaticato di altri (ma forse è solo una mancanza di allenamento)

Ma visto che in linea di massima non ho promblemi patologici, cosa mi dovrebbe orientare a stare sulla scelta dell'intervento chirurgico a scapito di quello di chirurgia plastica? Non è meno invasivo il secondo ? e non ha un post-operatorio mano drastico?

grazie


Oggetto:



2011.06.17 09:44:25

Salve, ho 32 anni e ho il P. excavatum. Il problema è prettamente psiologico, almeno credo. Quando faccio attività fisica, ho quache difficoltà di respiro, ma non so capire se è dovuta al poco allenamento oppure appunto alla malformazione. Nelle varie visite fatte in giovane età nessun кофры для мотоциклов medico mi ha mai consigliato di fare interventi , mi è sempre stato detto che era solo una questione estetica. Premetto che nessuno di questi medici era un luminare in materia ma comunque specialisti ortopedici. Esite un limite di "infossamento" dove oltre il quale è consigliato l'nitervento chirurgico? esiste la possibilità che facendo sforzi fisici si possa andare incontro a delle complicanze? Per come ho capito io il problema, gli organi interni hanno avviamente мотоэкипировка в Москве meno spazio per poter lavorare.. non è che facendo forti sforzi rischio qualche cosa?

Grazie


Oggetto: problema



2011.06.11 17:11:32

mi chiamo omar ho 17 anni e vengo dalle marche.vorrei operarmi io ho un petto e scavato abbastanza profondo e vorrei farlo con ravitch perche leggendo alcuni siti e la migliore e adesso i chirurghi la fanno meno invasiva di una volta.mi potreste consigliarmi uno specialista della mi regione?e se mi dovessero operare dopo quanto tempo potrei riniziare a fare calcio che e la mia passione?a e un ultima cosa perche mi affatico prima degli altri quando facciamo le partite?GRAZIE IN ANTICIPO





2011.05.19 22:34:14

Salve mi chiamo Giacomo ho 20 anni e da un paio d'anni mi sono accorto che la parte destra del torace tende ad andare verso l'esterno, insieme e le stesse costole che mi sembrano leggermente rientrate. Quello che vi chiedo che dato che sono affetto da LABIOSCHISI se anche il torace che sembra avere tutti i sintomi del PECTUS CARINATUM entrambi possano avere un collegamento. 2 Malformazioni che psicologicamente non mi danno alcun problema sono sempre stato forte da quasto punto di vista, ma sfortunato a quanto a pare.


Oggetto:



2011.05.15 20:28:48

Salve a tutti,mi chiamo Marco e vivo a Roma,ho 20 anni,anche io soffro di PE,Ho letto numerosi interventi e articoli sulle tecniche innovative per la correzione di questa patologia,e poi mi sn imbattuto in questo sito,come hanno chiesto in tanti provo anche io a chiarirmi qualche dubbio,data la mia età posso anche io sottopormi all'intervento?nn ho sintomi a riguardo,solo quell'immancabile anche se piccolo disagio psicologico che si può superare solo con tanta forza di volontà..Grazie della risposta


Oggetto:



2011.04.10 15:04:08

Salve, sono un ragazzo di 17 anni di Milano e ho una forma di pectus excavatum. Oltra a me, prima di un anno fa non si era mai accorto nessuno della mia malformazione (ne famiglia ne medici), ma con lo sviluppo è cresciuta sempre di più. A settembre sono andato a fare delle lastre dalle quali è venuto fuori che il problema c'era, ma non andava a intaccare ne quore ne polmoni mabook.org. Ora pratico attività sportiva agonistica, anche se dopo dei movimenti veloci e continui, tipo scatti o roba così, rimango senza fiato e faccio fatica a riprendermi in fretta. Da esami fatti in precedenza, quali elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, non è risultato nulla di particolare. In una spirometria di un anno e mezzo fa, invece, era risultata una capacità polmonare sotto la media, poi, però, nella visità di controllo per l'attività sportiva è risultato tutto a posto. Di recente mi capita di sentire palpitazioni proprio nella zona del cuore. Dal punto di vista psicologico, sto cercando di ignorare le continue occhiate veloci dei compagni negli spogliatoi e le innumerevoli domande che mi fanno ogni volta che tolgo la maglietta, ma faccio comunque molta fatica. Da quando sono venuto a sapere che si può operare per risolvere questo difetto, mi sto continuamente informando se nel mio caso sia fattibile, perchè voglio liberarmi di questo fardello шлемы для мотоциклов. Quidi le mie domande sono:

Potrebbe peggiorare la situazione col passare del tempo?

posso propormi per un intervento risolutorio?

quanto verrebbe a costare un'operazione del genere?

che effetti indesiderati potrebbero esserci in seguito all'operazione?

grazie per l'attenzione, мотошлем ciao a tutti


Oggetto:



2011.02.12 19:57:34

Buonasera, sono una donna di 43 anni, da qualche tempo avverto dei dolori allo sterno, in base ai movimenti che faccio, oppure quando sono sdraiata a pancia in sotto. Toccando a livello dello sterno, avverto come una pretuberanza dura che si estende dal centro dello sterno e si iiradia ai due lati. Di primo acchito ho pensato ad una cisti, ma poi palpando ulteriormente, mi sono accorta che si tratta di osso, come se lo sterno fosse malformato. Al tatto la parte appare indolenzita. Vorrei sapere di cosa si potrebbe trattare. Grazie.


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2011.01.21 09:59:52

buon giorno, sono un ragazzo di Roma di 17 anni che è stato operato al Bambin Gesù per pectus excavatum il 14 di Ottobre scorso.dopo 3 mesi dall'intervento andato bene mi trovo ora ad affrontare dei dolori fortissimi prima a dx poi a six al petto, che mi hanno costretto a tornare a farmi vedere in ospedale 4 volte in 2 mesi.Ilprofessore che mi ha operato inizialmente mi ha suggerito di prendere al bisogno Aulin sotto lingua (che fa effetto dopo 15 min circa) ma ieri mi ha detto che se non farà effetto una cura di arnica è possibile che io debba togliere la barra.volevo sapere cosa ne pensate, se è successo a qualcun altro , e se c'è una correlazione con cambi di temperatura. grazie


Oggetto:



2011.01.14 17:38:01

Un saluto a tutti i medici che gentilmente hanno creato questo sito, mi hanno dato tante informazioni utili, è stata una sorpresa scoprire che erano proprio dei chirughi  del Gaslini, l'ospedale dove sono stato già operato due volte! La mia domanda è questa: Più o meno dall'età di 13 anni ho sentito che le costole a destra della parte alta della gabbia toracica  erano sporgenti,all'inizio non ci feci caso ma col tempo la cosa è peggiorata, ora  la differenza è visibilissima a vista d'occhio anche se non metto cose particolarmente strette, devo però dire che non provo nessun tipo di dolore.Non capisco se ho anche lo sterno spostato oppure no ho visto le foto sul sito, posso dire di avere sicuramente un eccesso di cartilagine  costale sulla della parte destra, di sicuro non credo di avere il pectus exavatum perché lo sterno non è affatto incavato.E possibile che si verifichi una eccesso di cartilagine senza che ci siano p. exavatum o p. carinatum?  Ma se ho il petto carinatum a chi mi devo rivolgere? Ho letto della nuova tecnica non invasiva ma penso che ormai alla mia età ( ho raggiunto i 28 anni) sia inutile, e allora quali soluzioni posso provare?Un busto correttivo potrebbe aiutarmi?A me basterebbe solo ridurre il problema per rendere la cosa meno visibile. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

sebastiano


Oggetto:



2010.10.05 15:18:07

Buon giorno,sono una donna di 38 anni,e dopo come ho visto io ho pectus carinatum,ho scoperto da quando avevo 16 anni, e quando sono andata a un controlo a medico di scuola mi hanno deto che e rahitismo,pero non erano siguri neanche loro,pero io credo che ho pectus carinatum,perche ho sterno deformato all esterioro un po di piu,pero anni sono pasati e come io non ho avuto nessun dolore,solo quelo psihico,di non portare vestiti streti...io non ho fato mai una eletrocardiograma, solo analisi di sangue,urine,etc..sono buone le analisi e io mi sento benissimo.ho avuto sempre tensiune giusta,9,120,ho solo ataco di panico,che adesso lo curo,primo lo fatto la mia laurea,e poi 4 anni fa  mi sono sposata,e adesso vorrei fare un bambino,pero la mia domanda e....con questo difetto a seno,petto,proeminente,posso avere dei figli???posso alatare a seno???oppure anche bambino si nascero con questo difetto???sara una gravidanza tropo rischiosa??Per favore,se potete rispondermi quanto sia di urgente,vi ringrazio tanto per la vostra risposta.

cordiali saluti,

simona t.

salve...non risponde nessuno a mia domanda??


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2010.05.28 09:49:57

Salve, volevo sapere se la barra utilizzata nella tecnica di nuss è compatibile con la risonanza magnetica, in quanto studente di tecniche di radiologia mi interessava in quanto potrebbe limitare la area lavorativa... grazie


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2010.05.25 12:20:08
EvB

Salve,

sono un ragazzo di vent'anni e ho sempre avuto una leggera deformazione al petto per cui la parte destra risulta più sporgente della sinistra con un conseguente dislivello di qualche millimetro sullo sterno. Oggi il problema persiste nonostante qualche tentativo di correggerlo con opportuni esercizi. Vorrei sapere se il mio è un problema comune e se è possibile risolverlo in qualche modo.

grazie!


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