Login

Login
2010.03.23 22:36:43

Salve sono Sergio ed hoi 21 anni dalla provincia di RC

ho scoperto da poco l'esistenza di questa malattia in quanto.. il caso vuole che durante un intervento di tipo tecnico informatico, al pc di un infermiera, e grattandomi al torace si accorse subito di questo mio disagio.. nell'età dell'adoloscenza anch'io come gli altri testimoni di questo forum, mi vergognavo ad andare a mare.. ora la cosa era ormai superata..

Ora io ho da sempre avuto alcune "sensazioni", del tipo che avverto come se si spostasse il cuore.. tipo.. ha presente quando si contraggono da soli i muscoli??

Altre sensazioni a livello cardiache che più volte mi ha preoccupato è il seguente.. sento del tipo il cuore rallentare la sua frequenza e successivamente battere 3 volte ma di intensità maggiore.. bhè in quel momento avverto tipo la mancanza di aria.. come se mi mancasse il respiro.. ma il tutto nell'arco di pochissimi secondi..

Bhè tutte queste "sensazioni" sono aumentate con la recentissima, aimè, scomparsa di mio padre.. fatto sta che il giorno che successe il fatto ebbi una crisi d'ansia.. il cuore a mille.. le dita delle mani che tendono a chiudersi da sole..formicolii

In passato (17-18 anni circa) feci l'ecocardiogramma sotto sforzo ( quello che si fa in genere nella visita medica per poter svolgere un attività sportiva.. io allora facevo palestra) e li tutto ok.. solo che il medico mi fece una battuta del tipo.. ma tu resistenza fisica niente??

 

Ora quello che io vorrei capire è.. quando bisogna preoccuparsi?? Il Pectus excavatum in quante categorie di "gravità" è possibile distinguerlo?? Nel senso.. a partire da quanti centimetri è opportuno operarsi?? I rischi della operazione quali sono??  E se la mia malformazione non è di gravi entità.. questi disturbi al cuore... sono da tenere sotto controllo?

grazie


Oggetto:



2010.01.29 14:25:41

Buongiorno,

sono Alessandro, 31 anni, e ho una depressione a livello toracico. Sebbene tale malformazione non sia di grave entità (almeno raffrontandola con le immagini che ho visto in rete), provo, da sempre, un disagio psicologico molto profondo, al punto che tocco continuamente ed ossessivamente le costole sporgenti. Al di la del piano estetico, sono spesso soggetto ad infiammazioni alla gola e ho una lieve scoliosi che mi provoca problemi alla schiana. Solo ora sono venuto a conoscenza della possibilità di intervenire per porre rimedio a tale malformazione, ma mi chiedevo se ho ancora l'età per potermi sottoporre a interventi di questo tipo. A chi mi dovrei rivolgere per una visita?

Grazie,

ALessandro Morelli


Oggetto:



2010.01.27 21:23:44

salve ,mi chiamo fabio ho 42 anni sono della provincia di Varese,vedendo un servizio alla televisione riguardante il pectus axcavatum mi sono accorto che la mia situazione è simile a quelle riportate nel servizio.dopo essermi documentato in internet, ho notato che la mia situazione non è superficiale, ma è molto pronunciata, seguendo anche le vostre indicazione circa gli inconvenienti di questa malformazione riscontro anche io problemi respiratori, giusto per valutare la mia situazione vorrei gentilmente sapere dove posso rivolgermi per controlli piu specifici. ringrazio fin d'ora. saluti. fabio


Oggetto:



2010.01.13 15:40:31

salve, ho 42 anni sono di BARI , vorrei chiedere un parere se è possibile intervenire anche chirurgicamente per il pectus excavatum a questa età, se è possibile

dove rivolgersi ,allego foto. grazie


Oggetto:



2009.09.24 10:24:27
Salve, ho 33 anni e sin da piccolo ho una malformazione al torace (un buco), che presentano anche mia madre e mia sorella in forme diverse. In verità, mi comporta disagio psicologico da sempre, infatti raramente resto a petto nudo al mare. Soffro anche di ernia jatale e MRGE, con un reflusso che si localizza soprattutto all'altezza di questa rientranza toracica; mi chiedo se ci sia un nesso fra le due cose e se il battito accelerato sia causato anche da tale buco. Alla mia età è possibile operarsi? Potrebbero esserci recidive? Ho letto dell'istituto clinico Humanitas specializzato in tale intervento; mi consiglierebbe una visita?
Oggetto:



2009.09.14 20:28:23

Salve,

sono un ragazzo di 23 anni e vorrei sottopormi all'intervento per la correzione di una forma di Pectus con tecnica di Nuss. Mi sto documentantando molto in giro perchè il fatto di sottopormi a un intervento chirurgico impegnativo mi crea molta ansia e preoccupazione, sebbene sia intenzionato a farlo. Vi sarei grati se mi potesse dire l'entità della casistica di pazienti trattati dal vostro centro per questo genere di deformazione con procedura di Nuss. Vorrei sapere al contempo se, data la mia età, c'è la possibilità di essere operato in un centro pediatrico quale è il vostro oppure no.

Vi ringrazio in anticipo e mi scuso per il disturbo

Distinti saluti

Piero


Oggetto:



2009.09.11 20:51:57

Salve, sono una ragazza di 25 anni. 3 anni e mezzo fa circa mi sono sottoposta all'intervento di Nuss per la correzione del pectus excavatum. Sono abbastanza soddisfatta del risultato, nonostante sia rimasta una piccola asimmetria all'altezza delle costole, la parte destra del torace è leggermente più bassa rispetto alla sinistra,ma la cosa non è eccessivamente evidente. Tra pochi giorni la barra verrà rimossa, volevo sapere se l'aspetto del mio torace dopo la rimozione resterà come ora o se in parte cambia, soprattutto se c'è il rischio che la parte, già più bassa, scenda ulteriormente dopo la rimozione accentuando l'asimmetria. E' possibile che la barra abbia lavorato più su una parte che sull'altra? La ringrazio anticipatamente della risposta, cordiali saluti, Linda.

 


Oggetto: rimozione barra



2009.08.29 19:23:12

Sono un ragazzo veneto di quasi 20 anni, alto 173cm e peso 45kg. Sono affetto da pectus excavatum asimmetrico molto profondo e largo. Inoltre soffro della polineuropatia charcot marie tooth... Avendo un petto cosi profondo ho dolori allo sterno e alle costole frequenti, da un' accurata visitia del pneumologo e con un macchinario che misura la mia respirazione di notte è risultato che possiedo solo il 40% di capacità respiratoria rispetto a una persona sana e inoltre avendo la charcot marie tooth sono sempre debole e basta anche che perda una goccia di sangue per restare senza forze. Con tutte queste premesse vorrei andare a farmi visitare al Gaslini di Genova per avere un petto normale.. perchè oltre a problemi fisici ne ho anche psicologici( niente mare, niente piscina, niente uscite d estate, niente amici)

Il metodo Nuss che fanno a Genova mi può dare un petto nella norma?O è meglio il Ravich nel mio caso?

E tenendo conto che ho ANKE la charcot marie tooth mi opereranno?

p.s.  So che peso poco infatti faccio palestra da un anno, prendo vitamine e integratori, e sto andando da una dietologa che mi ha detto che nelle mie condizioni   aumentare anche di 2  3 kg è un MIRACOLO.





2009.08.24 11:02:21

Buona giornata,

 ho 30 anni ed ho il petto carenato,

 so che l'unico intervento è Ravitch con la rete di marlex assorbibile dal corpo,sapete dirmi qualcosa in piu' a questo intervento?

 C'e qualcuno che ha fatto lo stesso intervento o altro ?? grazie

 

Grazie a chi a creato questo forum.


 


Oggetto:



2009.08.20 08:29:04

Salve a tutti mi chiamo Luca e sono della provincia di Bari e credo di essere affetto da una lieve forma di PE che tuttavia mi reca un pò di problemi,per lo più estetici.Mi sono accorto di questo mio problema frequentando la palestra,sono un corridore però talvolta capitano delle sedute in palestra per il potenziamento muscolare.Come dicevo,quindi,ho notato questo mio problema solo dopo aver cominciato lo sviluppo dei miei pettorali,i quali crescendo solo nella parte esterna hanno creato un dislivello molto evidente.Da allora ho smesso di potenziare il torace con risultati nella mia attività agonistica non molto soddisfacenti,in quanto essendo carente di muscolatura in una parte del corpo molto importante,non riesco a raggiungere i livelli di prima.Le mie domande a questo punto sono:Quali sono i costi delle due operazioni più comuni,Ravitch e Nuss,usate per corregere questo difetto?Facendo sport quali delle due mi consigliereste?A che specialista bisogna rivolgersi per una visita sul PE?Vi ringrazio anticipatamente per le risposte che mi fornirete.


Oggetto:



2009.08.16 23:14:53

Ciao a tutti, mi chiamo Giorgio sono della provincia di roma ho 23 anni sono alto 1.83 e peso 93 Kg. Da circa 13 anni sono afflitto da P.E. e da quando all'età di 12 anni un gruppo di miei coetanei mi prese in giro per il mio difetto non vado più al mare, ne in piscina e anche se fuori ci sono 50 gradi non mi tolgo la maglietta. La mia situazione non mi ha mai limitato nell' attività sportiva ma in seguito ad una visita dal cardiologo si è riscontrato un ritardo destro e questa cosa mi un pochino insospettito. La mi domanda a questo punto è: è forse troppo tardi per sottopormi ad un intervento che migliori la mia situazione? Quale intervento mi consigliate? è doloroso? Quali rischi corro? Qual'è il costo dell'intervento? Potrò tornare a giocare a basket e a calcio dopo l'intervento? Potrò avere una vita normale? Che margine di miglioramento ho? Ci sono istituti che praticano questo tipo di interventi nella zona di Roma? Dovrò sottopormi ad interventi successivi a quelli pricipale?

 

 

Grazie


Oggetto:



2009.07.28 15:29:56

salve, ho ancora tante domande da fare ma mi limito alle piu importanti: l' intervento viene fatto solo ai pazienti piu gravi (cioè solo a quelli che riportano, per esempio, disfunzioni cardiache ecc) o anche a quelle persone che nonostante il p.e. godono di buona salute?

chiedo questo perchè io nonostante il p.e.(molto accentuato) a livello fisico penso di godere di buona salute anche se non ho mai fatto alcun tipo di esame che mi dica che sono tutto ok! devo ammettere però che da quando sono affetto da p.e. e cioè dall' eta di 12 anni sono sempre stato una schiappa negli sport a causa della mia poca, pochissima resistenza, prima di questo problema ricordo invece che nella corsa battevo quasi tuttti i miei compagni delle elementari!


Oggetto:



2009.07.26 13:14:39
ciao,sono julio abito a milano e ho 25 anni...dalla nascita ho il pectus ex....fin da piccolo me ne sono vergognato,soprattuttonei periodi estivi..ho una forma abbastanza accentuata e non sono mai riuscito a conviverci e tutt ora questi problemi estate dopo estate,anno dopo anno puntualmente si ripresentano e io vado in paranoia sempre allo steso modo!!!!!ho avuto molti altri problemi legati al *buco*!!!!!!ultimamente mi fa male tutta la parte toracica e sento proprio lacomprssione ke mi impedisce di respirare o assumere certe posizioni.fin da piccolo ho fatto nuoto e molte altre attività fisiche x cercare di risolvere i mio problema,ma davvero senza alcun risultato...vorrei affrontare l intervento di nuss!!!!!so ke sono un po in ritardo e so anke ke è molto dloroso ma ho sentito anke altri ragazzi piu grandi di me k l hanno affrontato con successo...avrei bisogno di qualche chiarimento sui costi dell operazione!!nel frattempo ho fatto le lastre toraciche all umanitas di rozzano...volevo anke sapere se l attesax l intervento è molto lunga....grazie
Oggetto:



2009.07.18 07:28:00

Salve, mi chiamo angelo e ho da poco compiuto 18 anni, anche io sono affetto da p.excavatum.

ho scoperto questo sito per caso e la consapevolezza di altri come me, e di una possibile soluzione al mio problema mi ha reso subito piu felice; non ho esitato a contattarvi subito.

convivo con questo problema dal 2003 circa, ho provato piu sport ma nulla da fare e fino ad ora ero rassegnato. Questo problema mi provoca non pochi disagi psicologici costringendomi a una personalità piuttosto chiusa e ad evitare situazioni tipo mare, piscina ecc...

le mie domande sono:

l’ intervento tramite la tecnica di Nuss è fattibile alla mia età?

a quali esami pre-operatori mi dovrei sottoporre? E dove? (sono del friuli)

da una prima visita medica quanto tempo trascorrerebbe prima di un intervento?

il prossimo anno sono in 5^ e ho la maturità, conviene aspettare la prossima estate?

Spero che il prof. Jasonni possa aiutarmi come ha gia fatto con gli altri ragazzi.

Intanto vi ringrazio per questa possibilità di comunicare con voi.

Grazie.

Distinti saluti.

Angelo.


Oggetto:



2009.07.06 14:22:50

Buongiorno, ho 25 anni e soffro di pectus excavatum severo in sindrome di Poland.

Nel 2004 ho subito un intervento di mastoplastica dx per ipoplasia che ha contribuito molto all'aspetto estetico ma il pectus excavatum resta comunque molto evidente.

 Una TC torace effettuata prima dell'intervento dichara: Asimmetria della gabbia toracica determinata da marcata rientranza dello sterno, si determina lieve prominenza delle arcate costali di sx rispetto alle contro-laterali anche per minima scoliosi del rachide dorsale, destro concavo, con lieve rotazione dei singoli metameri sul'asse verticale. Il rilievo è più evidente in corrispondenza della porzione prossimale.

All'epoca mi accennarono la possibilità di un intervento di correzione piuttosto invasivo consistente nell'incisione delle coste, modellamento e riposizionamento dello sterno, che rifiutai perchè prospettatomi come un intervento davvero importante e non privo di rischi.

Vorrei sapere se c'è la possibilità di fare una visita specialistica riguardante l'eventualità di un intervento secondo tecnica di Nuss nella provincia di Varese, dove abito, o nei dintorni.

Grazie davvero.


Oggetto:



2009.05.28 17:38:32

Salve, mi chiamo Matteo e ho 22 anni e sono affetto da pectus excavatum asimmetrico. Sono diventato conscio del problema quando è peggiorato all'incirca all'età di 14 anni. Da allora non sono andato praticamente mai al mare, piscina, o in situazioni che cmq mi "mostravano" diciamo.  A 17 anni autonomamente ho iniziato a fare attività sportiva in palestra, non per correggere il problema, che sapevo già grazie a internet essere un utopia senza l'operazione, ma più che altro per amor proprio.  Adesso muscolarmente sono messo molto bene dopo anni di frequentazione ininterrotta (sono 1,92 cm per 103 kg senza troppo grasso addosso) , ma nonostante tutto non mi riesce proprio di mostrarmi in pubblico. Informandomi in internet ho scoperto che è possibile operarsi in modo non invasivo, anche se so che superata la crescita può essere più doloroso [ma rispetto ai danni psicologici di anni è niente sicuramente]. Il mio PE non è una forma grave, diciamo media. Solo che l'asimmetria lo fa notare molto di più, e nonostante tutto il fisico costruito attorno, e con l'altezza si vede ancora di più.

Ho tardato a provare a informarmi perchè quando feci una visita classica di controllo per la schiena all'età di 17 anni, il dottore lo notò e mi disse che non si poteva fare nulla. A saperlo adesso lo picchierei (scherzo), ma probabilmente operato prima sarebbe stato più facile credo.

Se mi sono informato correttamente, l'intervento è coperto dal servizio sanitario, e dopo l'intervento si è rimessi subito o il giorno dopo se non ci sono complicazioni. L'attività fisica va sospesa per 2 mesi almeno [sarei disposto a fare persino questo io che sono abbastanza fanatico diciamo]

 

Che esami è necessario sostenere ? Le liste di attesa sono molto lunghe? [perchè io ci penserei per il prossimo inverno, ormai è tardi anche per questa estate...]

Sono corrette le informazioni in mio possesso?

in attesa di risposta, si ringrazia.

 

 

Matteo


Oggetto:



2009.05.24 22:00:52
Salve, sono un ragazzo di 21 anni, alto 1,85 per 68kg. Ho una forma lieve di pectus excavatum. Le ultime costole dalla parte sinistra sporgono leggermente (ma solo in certe posizioni) rispetto a quelle del lato destro. Ciò che è più evidente è un piccolo "buco" al centro del petto. Da che mi ricordi l'entità di questi difetti non è mai variata di molto. Questi difetti però li trovo piuttosto lievi e non mi creano problemi di nessun tipo. Tra l'altro ho notato che, avendo preso qualche chilo ultimamente, il difetto si nota ancora di meno. Detto questo, è chiaro che non ho alcuna intenzione di fare l'operazione chirurgica non essendo per me un problema. La mia preoccupazione è invece un'altra: Può alla mia età questo difetto continuare a peggiorare e diventare parecchio più vistoso??
Oggetto:



2009.05.24 18:09:07

Salve, mi chiamo Matteo e ho quasi 18 anni e sono affetto da pectus excavatum asimmetrico che mi causa non pochi problemi di natura psicologica soprattutto durante il periodo estivo. Un anno fa circa ho subito un intervento di lipofilling che però non ha dato grandi risultati. Vorrei farmi operare con l'intervento di Nuss e vorrei se possibile chiedervi delle informazioni in più a riguardo: è possibile effettuare l'operazione alla mia età? Quali sono le complicazioni più frequenti e quale è il rischio di questa operazione? Dopo l'operazione quando, se mi sarà possibile, potrò tornare a fare attività sportiva? l'operazione è coperta dal SSN? Il costo medio di questa operazione?  Ma anche come procedere per questa operazione? ( Visite, esami necessari...) scusate le tante domande,

molte grazie per l'aiuto,

cordiali saluti,

Matteo

 


Oggetto:



2009.05.17 23:26:10

ciao mi chiamo Alessandro ho 17 anni,da quello che ho letto e che ho visto in questo sito credo di avere il pectus carinatum (ho la parte destra del petto più alta di quella sinistra...) ,vorrei sapere quali sono i tempi dell'operazione incominciando dalle analisi fino al completamento dell'intervento,più semplicemente vorrei sapere se facendo questa operazione non sia costretto a passare l'estate ormai vicina in ospedale... grazie


Oggetto:



2009.05.14 18:16:40

Ciao mi chiamo Ludovico, e ho 12 anni. Il primo dicembre del 2008 sono stato operato di Pectus Carinatum, con la nuova tecnica mini invasiva Abramson presso l'ospedale Gaslini di Genova. Ho girato per due anni negli ospedali di Roma senza alcuna soluzione fattibile. Poi tramite internet con la mia famiglia, ho contattato il Dott. Torre che mi ha visitato e informato su questa nuova tecnica. Ho sofferto molto i primi giorni successivi all'intervento ma, nonostante tutto, lo rifarei perché oggi finalmente mi sento "normale" e non mi vergogno più di spogliarmi al mare o in palestra. Vorrei dire a chi ha il mio stesso problema di non avere paura di eseguire questa operazione, perché io so com'è vivere con tale malformazione e vi garantisco che dopo vi sentirete diversi, senza provare vergogna di voi stessi. Un rimgraziamento particolare al Prof. Jasonni, Dott. Torre a tutto lo staff medico e infermieristico e un saluto alla fisioterapista.


Oggetto:



Pagina 9 di 10
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>