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2016.04.06 21:17:33
Lo scorso anno ho fatto visitare mia figlia di allora 6 anni a Pescara dal Dott. Vincenzo Jasonni poiché sospettavo una lieve malformazione di pectus escavatum. Il Dottore le ha diagnosticato una sindrome più "rara", la sindrome di Currarino Silvermann in fase evolutiva (sporgenza del manubrio sternale, più lungo nel corpo e nelle coste corrispondenti, infossamento nel corpo corto). Ci ha consigliato dei controlli periodici annuali e comunque secondo lui l'esito sarà quello di sottoporla ad un operazione comprendente anche un osteotomia intorno ai 10 anni presso il Gaslini. Al momento tale difetto non sembra essere così "grave" ma sembra essere destinato a diventarlo con la crescita. Vorrei sapere di più su questa sindrome, se esiste letteratura in tal senso, su internet ho trovato pochissimo e da madre spero che possano esserci delle terapie meno invasive di quella proposta dal dottore. La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà darmi.



2016.03.27 19:32:07
Salve ho un figlio di 15 anni con questo problema.ho già fatto una visita presso un chirurgo toracico a Verona che mi ha segnato una tac e parlato di intervento chirurgico, probabile pure un secondo essendo la malformazione molto accentuata.ancora non so come mi muovero.probabilmente dopo la tac farò un altro consulto presso un altro centro per poi prendere la decisione.sono molto disorientato perché è una patologia poco diffusa e non è facile trovare medici appositamente dedicati a questa.Cosa mi consiglia dottore?Avete presso il vostro centro una casistica ampia?Trattate pure patologie toraciche complesse asimmetriche che esulano dalla classificazione tradizionale escavatum e carinatum?grazie per la risposta
Oggetto:



2016.03.16 08:03:31
Buongiorno sono un ragazzo di 25 anni, ho sempre avuto(almeno credo)questa deformazione sotto il pettorale destro che rende il corpo asimmetrico. in pratica nella zona dello xifoide c'è una sporgenza mentre le costole sono infossate creando una sorta di buco.(foto ai link seguenti). https://imageshack.com/i/plp4jBGej https://imageshack.com/i/pl2j5LpYj https://imageshack.com/i/po1OVC80j https://imageshack.com/i/pnj0qjlRj https://imageshack.com/i/poHAKuJzj https://imageshack.com/i/pn8xRQUSj In una visita medica del lavoro mi hanno riscontrato un lieve soffio al cuore!!può essere provocato da questa deformazione? Volevo sapere in caso di intervento quale sarebbe la procedura da effettuare e il post operatorio, e il tempo occorrente per tornare in palestra ad allenarmi. grazie
Oggetto:



2016.02.17 14:00:36
Mi rivolgo a lei, sperando di avere una qualche risposta su un problema che mi riguarda: “Pectus Excavatus”. Ho 55 anni e fin dalla nascita (settimino) ho sofferto di una forma rachitismo con l’aggiunta di questa deformazione accentuatasi con la crescita. Sorprendentemente, dopo i 50 anni ,il mio difetto, anziché peggiorare (come asseriscono molti) in seguito ad un’alimentazione vegetariana ricca di legumi e cereali ed al movimento quotidiano (cammino soprattutto), è cominciato a regredire fino a ridursi al quasi appiattimento delle sporgenze costali, al ridimensionamento della scatola cranica e all’arrotondamento dell’osso frontale. Nessuno dei medici da me interpellati ha saputo darmi una risposta adeguata. Spero che lei possa aiutarmi a trovare una spiegazione a tutto ciò. in attesa di gentile risposta ringrazio e saluto!!! Mario Bartolini mario.bartolini@live.com
Oggetto:



2016.02.11 08:11:11
Caro dr. Torre, sono lorenzo operato da lei al Gaslini il 3 giugno 2015 per pectus excavatum. Sto bene, al controllo del 20 ottobre era tutto a posto e ho iniziato a fare un pò attività sportiva. IL mese prossimo inizia il torneo di calcetto (non agonistico) del liceo. Posso giocare? Grazie! lorenzo
Oggetto: PECTUS E SPORT



2016.02.09 12:46:35
Ito
Buongiorno, mi sapete consigliare una struttura ospedaliera che non abbia tempi di attesa infiniti? Io sono di Pavia e sono attualmente in lista di attesa presso l'Humanitas di Rozzano, ma ad oggi dopo oltre un anno dalla prenotazione non mi sanno ancora dire di nulla di preciso e mi sto scoraggiando parecchio. Sono disposto anche a fare della strada, non è un problema, ma vorrei evitare di perdere altri mesi in attesa di una chiamata che non arriva mai. Mi sapete dare qualche consiglio per una struttura che abbia tempi accettabili e abbastanza certi ? Grazie mille
Oggetto:



2016.01.28 13:50:54
Salve, mio figlio, con petto escavato (indice di Haller 4.5) ha da un po' di tempo problemi di reflusso.Soprattutto la mattina ha conati di vomito (solo saliva). Visto che mi hanno prescritto una RX esofago-stomaco-duodeno, vorrei sapere se può esserci una correlazione con il suo problema.
Oggetto:



2016.01.21 20:06:26
Buongiorno, sto seguendo una terapia di vacuum bell, da Lei prescritta, ormai da qualche mese. Sono ora nelle condizioni di poter portare la vacuum bell diverse ore al giorno senza eccessivi fastidi, a parte il prurito nella zona interessata e un rossore solo temporaneo della pelle. Avrei la possibilità di aumentare ancora il tempo di applicazione, in particolare potrei metterla la sera (diciamo verso le 19) e toglierla la mattina dopo (diciamo verso le 9), allungando i tempi di applicazione a 14 o più ore al giorno. Vorrei chiederle: crede che questo possa presentare benefici? O ci sono rischi di "effetti collaterali"? Più ore al giorno riesco a portare la vacuum bell e meglio è, oppure le cose non sono così semplici e questo non porterebbe a migliori risultati del trattamento? Vorrei ringraziarla in anticipo per la disponibilità che ha sempre mostrato nel rispondere a questo genere di domande.
Oggetto:



2016.01.21 12:09:52
buongiorno, sono il papa di un ragazzo che e' stato operato di pectus,dopo circa un mese gia' riusciva ad alzarsi da solo ad essere indipedente . sono passati due mesi e mezzo ed ha un paio di giorni che ha dolori al petto , e alla schiena ,ed assume antidolorifici fra l' altro soffre anche di scoliosi. la mia domanda e':e' normale che dopo tutto questo periodo deve avere ancora dolori? saluti roberto



2016.01.20 22:07:52
Buonasera sono Giulio ho 24anni ed ho il pectus excavatum. Il mio pectus e abbastanza profondo circa 4cm perfettamente simmetrico, nn mi ha mai dato problemi fino a circa 2anni fa , faccio sport e palestra quindi ho un fisico atletico Da 2 anni a questa parte mi sta dando dei fastidi alla schiena esattamente all'altezza del pectus , anche quando mangio devo accompagnare i pasti bevendo acqua per mandare giù il pasti perché è come se rimane "incastrato", inoltre stando seduto per un lungo tempo ho un lieve fastidio al torace ai lati dello sterno , sono lievi fastidi Vorrei operarmi ,ho fatto una visita dal ortopedico e mi ha detto che nn aveva mai visto un pectus così accentuato Abito vicino Roma Cosa devo fare ? Grazie
Oggetto: pectus excavatum



2016.01.11 16:52:49
Buonasera, sono un ragazzo di 28 anni e ho il pe simmetrico. Fortunatamente, nel corso dell'adolescenza, ho sviluppato la parte superiore corpo facendo nuoto e palestra (nella speranza che migliorassi, per come mi disse l'ortopedico). Quindi il pe, sebbene sia di 3 cm, non mi crea un grosso disagio fisico, perché sono riuscito a sviluppare spalle larghe che riescono a "compensare" la carenza fisica. Mi è stato consigliato il trattamento tramite vacuum bell in quanto è perfettamente simmetrico e perché se anche solo riuscissi a ridurlo della metà sarebbe molto meno evidente. Però vorrei avere un giudizio più attendibile. Io preferirei l'operazione (anche perché meno costosa), per questo provvederei al trattamento tramite vb solo se mi venisse detto con certezza che il mio pe non è decisamente accentuato tale da dover intervenire con l'intervento. Ora, io sono della provincia di Bari e vorrei essere visitato da voi. Ma prima di venire vorrei avere l'opportunità di inviarvi una foto del torace e ricevere un primo consulto informale. Se mi doveste dire che il mio è un caso risolvibile con vb, sarebbe inutile una trasferta. Nel caso, invece, voi mi doveste dire che il mio è un caso da sottoporre a intervento, io sarei pronto a venire a fare tutte le visite e accertamenti del caso. Grazie anticipatamente. Nicola



2016.01.11 13:55:20
Buongiorno,sono un ragazzo di 16 anni quasi 17, e ho il petto escavato dal 2013. Ho fatto diversi anni di fisioterapia, che ora continuo a fare, ma non vedo grossi miglioramenti. Faccio pallanuoto da tantissimi anni e mi hanno detto che il petto,con il continuo nuoto che faccio tutti i giorni non peggiorerà. Io non ci credo molto. Volevo fare un intervento estetico chiamato: Riempimento volumetrico con filler dermico Bio-Alcamid, che sarebbe un gel che mettono sotto il derma, così da "riempire il buco". Caro dottore,le vorrei chiedere se secondo lei potrebbe funzionare,e se può influire sul mio sport. Se influisce,a che età potrei farlo? Mi può dare qualche consiglio? Grazie mille. Ps.non ho un caso grave,ma ciò mi comporta un disagio psicologico abbastanza forte.
Oggetto: Petto escavato



2016.01.08 19:26:35
Salve, sono affetto da un lieve pectus excavatum ed ero intenzionato a farmi operare per risolvere il problema ma da poco mi sono fatto un tatuaggio. La mia domanda è quanto devo aspettare per farmi operare?
Oggetto: pectus excavatum



2015.12.27 15:50:56
Buongiorno, è da un mese che applico quotidianamente la vacuum bell da Lei prescritta dopo una visita presso l'ospedale di Genova. Le scrivo per chiederle informazioni riguardo gli effetti che ho osservato oggi dopo l'ultima applicazione: ho riscontrato per la prima volta un sollevamento tale da portare il mio petto a non essere semplicemente piatto, ma addirittura convesso (sporgente). La pelle era a contatto con la lente della vacuum bell. Né questa ne altre volte ho provato dolore o altre sensazioni spiacevoli, a parte il prurito nel punto in cui i lati di gomma entrano in contatto con la pelle. Volevo appunto chiederle se ciò che mi è successo è normale oppure se ho esagerato con i tempi di applicazione o la depressione della vacuum bell. Davide Marchi
Oggetto:



2015.12.16 09:39:14
Salve dottore sono un uomo di 54 anni fin da bambino ho sofferto di questa patologia estetica solo che nell'ultimo anno ho sofferto di dolori forti sia allo sterno che all'addome ho fatto tanti accertamenti l'ultimo che mi manca è una TAC del torace. Dalle radiografie dall'elettrocardiogramma ecocuore non è uscito niente di preoccupante però ultimamente questi dolori allo sterno si spostano da sinistra a destra dietro la schiena a sotto l'ascella dagli esami fatti mi dicono che gli organi interni non soffrono soltanto il cuore a poco spazio però per adesso va tutto bene vorrei fare questa tac al torace ma al radiologo devo dire qualche tipo di TAC particolare alle ossa ai polmoni? Vorrei un consiglio da lei e dopo aver effettuato la TAC ci risentiamo alla mia età è tardi per fare un intervento chirurgico con la barra metallica grazie e buon lavoro
Oggetto:



2015.12.13 23:03:15
Buongiorno, Sono la mamma di un bimbo di 8 mesi, nato prematuro 1 mese prima , che ha avuto problemi respiratori x 10 gg alla nascita in quanto il dotto di botallo era rimasto aperto. Il bimbo aveva una respirazione anomala , usava il diaframma . I medici mi hanno chiesto se in famiglia ci sono casi di petto escavato ma non ce ne sono, informandomi che probabilmente il bimbo aveva questa conformazione . Il pediatra da poco mi ha confermato che si tratta di petto escavato , prima credeva che fosse solo un problema respiratorio . So che adesso non si può fare nulla xche' e' troppo presto , ma vorrei sapere quando sarà il momento giusto x fare una prima visita . Mi hanno detto di non fargli fare nuoto o sport di sforzo respiratorio prolungato perché incide sulla anomala crescita del torace. Inoltre mi dicono che ci sono esercizi respiratori da iniziare a fare a 4/5 anni che servono per cercare di fare sviluppare in modo corretto le ossa del torace . È' vero? È' possibile inviarle una foto x chiederle intanto un parere? Dalle foto che vedo su internet di neonati con petto escavato , mi sembra che il mio bimbo non abbia questo problema .. Ma forse è solo la speranza di una mamma ... Il bimbo ha il broncospasmo ed è in cura con singulair. Grazie mille
Oggetto:



2015.09.20 18:26:21
Salve, sono stato operato di Pectus excavatum circa sei mesi fa. La malformazione era asimmetrica e prevaleva nella parte destra. L'operazione, eseguita con tecnica di Ravitch, è andata a buon fine e la ripresa è proceduta nel verso migliore. Tuttavia fin dall'inizio ho notato che nonostante non avessi più l'incavo nella parte destra, comunque la parte centrale dello sterno, che "divide" i due pettorali, è leggermente più bassa rispetto alla zona esterna. Chiedendo al medico che mi ha operato mi ha detto che lì non era intervenuto non essendoci il problema, ma la mia impressione era dovuta al poco sviluppo dei muscoli pettorali. Ora a distanza di tempo mi chiedo ancora se è plausibile tale versione oppure, stando a quanto descritto, la malformazione non è stata corretta del tutto? Cordiali saluti.
Oggetto: pectus excavatum



2015.09.15 14:27:18
Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni e soffro di un caso (credo lieve) di petto escavato. Da poco ho iniziato ad andare in palestra e vorrei approfittarne per correggere nel frattempo anche questo problema che mi porto dietro fin da bambino. Essendo il mio caso abbastanza lieve escluderei l'eventualità di un intervento chirurgico. Ho letto online di numerose esperienze positive con la vacuum bell (anche da parte di pazienti più vecchi di me) e pertanto sono determinato a provare questo tipo di approccio. La mia domanda è: a che tipo di medico mi devo rivolgere? Un fisiatra? Un chirurgo toracico? La vacuum bell deve essere prescritta da un medico, giusto? Vivo nella zona di Novara e non so proprio da che parte iniziare, ogni aiuto sarebbe davvero molto gradito. Grazie.
Oggetto: pectus excavatum



2015.09.11 13:12:55
Buongiorno dottore volevo parlarLe di mio figlio :ha 9 anni ed è affetto da pectum escavatum noi siamo di Napoli e mi hanno parlato del vacuum bell . vorrei sapere se questa terapia possa funzionare o è solo una perdita di tempo e denaro. Poi volevo sapere se c'è un centro qui a Napoli o nelle vicinanze che mi possa dare un aiuto per questo problema che per ora è solo un mio problema e non di mio figlio che fa anche attivita fisica senza nessun problema. Vi rngrazio anticipatamente per la Vostra risposta.
Oggetto:



2015.09.07 16:16:14
Salve Dottore, sono un 38enne affetto da pectus excavatum. Le chiedo se alla mia età è ancora possibile risolvere il problema e come devo muovermi. Grazie
Oggetto:



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