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2014.02.21 14:30:19
Salve dottore, sono stato operato di pectus excavatum lieve nel giugno del 2012 con tecnica di ravitch. Nel settembre scorso ho rimosso la barretta retrosternale, ed in occasione di questo ultimo intervento mi hanno anche sistemato i muscoli pettorali i quali si erano legati tra loro dopo il primo intervento. Questa volta mi hanno fissato i muscoli allo sterno per mezzo di suture, fin da subito ma anche ora a distanza di quasi cinque mesi è ben visibile un grande spazio tra i due pettorali, da due settimane ho ripreso l'attività fisica andando in palestra e facendo piccoli esercizi con pesi molto bassi; quando chiesi spiegazioni al medico che mi ha operato mi disse che aveva fissato i muscoli alla distanza di 2cm. in alto e 2,5cm. nella parte bassa dei muscoli, dicendomi anche che questa è la misura che viene riportata su tutti i libri di anatomia. Ora il mio dubbio è che i miei muscoli non tornino come prima, ho uno spazio enorme ed antiestetico quando contraggo i muscoli, cosa mi può dire in merito? Grazie
Oggetto: pectus excavatum



2014.02.10 10:53:09
Buongiorno Dottore, mi chiamo Giuseppe e ho 23 anni, sono di Pavia. Fin da piccolo ho sempre notato questa strana malformazione del torace ma non me ne sono mai preoccupato più di tanto dato che non mi comportava malessere di alcun tipo, ma ad oggi le cose sono cambiate, la malformazione è molto più evidente e anche i malesseri non sono da meno. Spesso mi manca l'aria, i miei polmoni non si riempiono del tutto e stanotte ho avuto dei dolori forti tanto che non mi permettevano di muovere bene le braccia, stamattina le cose non sono diverse, le braccia le muovo tranquillamente ma ho un dolore costante al centro del petto. Dottore, non so come comportarmi, a chi rivolgermi, attendo una sua risposta. Grazie Giuseppe



2014.01.22 19:32:41
Buonasera Dottore, sono la mamma di un ragazzino di 13 anni, circa 6 mesi fa si e' resa visibile una malformazione al torace ( un buco al centro del petto ) che il pediatra, a cui l'abbiamo fatto notare, ha confermato essere pectus excavatum. Qualche anno fa un ortopedico noto' un ridotto sviluppo del muscolo del seno sinistro; circa 3 mesi fa , per un dubbio di scoliosi, ci è stata consigliata una radiografia rachide in toto sotto carico da cui è risultato cosi' recita la diagnosi : " lievissimo atteggiamento scoliotico cervico. Aspetto sclerotico delle limitanti articolari e presenza di qualche piccolo osteofita marginale, segni di espressione di una patologia di tipo artrosico dorsale sn. convesso ". E' possibile che sia il ridotto sviluppo del muscolo, sia i problemi alla schiena possano dipendere dalla malformazione al torace ? Inoltre volendo prenotare una visita presso l'Ospedale Gaslini ,considerato che siamo della provincia di Napoli , è possibile sapere prima quali esami occorre fare e qual'è l'urgenza di un controllo in questi casi ?? La ringrazio anticipatemente per la sua disponibilita'. Saluti Susy64
Oggetto:



2013.11.26 11:30:55
salve..ho 21 anni e sono affetto di Pectus Excavatum..vorrei fare una visita per sapere se il mio caso necessita di un intervento.IO abito a città di castello provincia di perugia, vorrei sapere come e possibile effettuare una visita da voi.attendo risposte grazie mille in anticipo
Oggetto: pectus excavatum



2013.10.13 08:49:37
Ciao sono Matteo e ho 15 anni e sono preoccupato xk da 2 giorni ho un dolore alla parte sinistra del petto sotto che non ho mai avuto fin ora, ammetto che non volendo avrò fatto qualche torsione sbagliata in questi 3 mesi ed alcune volte lo zaino su una spalla sola (di solito la sinistra) scordandomi della barra che ormai non mi da più nessun fastidio... Che cosa potrebbe essere dato che sono seriamente preoccupato? Il dolore viene soprattutto quando faccio pressione su quel punto in qualsiasi modo, ad esempio se zpingo con un dito, se ci vado di peso ecc.. Cordialo saluti.
Oggetto:



2013.09.03 14:13:24
Buon giorno, ho 34 anni e soffro di Pectus excavatum , problemi “fisici” pochi.. faccio sport anche ad alto livello ma non risento di particolari problemi.. forse , rispetto ai miei compagni di sport ho qualche carenza di fiato ma nulla di rilevante . Problemi psicologici MOLTISSIMI . Mi sembra d’aver capito che l’età è troppo avanzata per un intervento chirurgico e mi resta la sola strada dalla chirurgia plastica. Corretto ? Una volta messa la protesi che durata ha? Il risultato è buono? Suppongo che sia un intervento a pagamento vero? Grazie mille Ale
Oggetto:



2013.07.29 10:09:31
Ciao sono Matteo,ho 15 anni e sono stato operato il primo luglio, non sento più il minimo dolore ( ho provato a correre e saltare, persino starnutire ma niente). La mia domanda è: Dato che fra 4 giorni ovvero il 3 di agosto andrò in piscina e il 13 al mare, potrò fare il bagno o mettermi a galla senza fare particolari sforzi? (respiro come prima dell'intervento) Grazie in anticipo, saluti!
Oggetto:



2013.07.27 16:17:00
ciao sono Gennaro ed compio 15 anni ad ottombre... circa un mese fa mi son accorto che ho un piccolo buco tra i pettorali e cercando sul web ho letto che si chiama pectus excavatum, ho un buco di circa 1 centimetro(anche meno) e vorrei sapere da lei se è il caso di operarlo e se questa cavità può aumentare.Lei mi consiglia di fare attività fisica? o cos'altro potrei fare per farlo notare il meno possibile? Vorrei aggiungere ch enon ho mai avuto problemi di respirazione. Grazie mille
Oggetto: pectus



2013.07.10 04:17:17
Ciao sono Matteo, ho 15 anni e sono appena tornato a casa dopo una settimana al meyer per un intervento di nuss ad un PE di 2.3 cm riuscito con risultati ottimi per fortuna, sono le 6 ora perché non riesco assolutamente a dormire a pancia in su, dopo quanto tempo riuscirò a dormire di lato o a pancia in sotto? e poi potrò andare al mare verso ferragosto? potrò fare il bagno senza nuotare ecc...?
Oggetto:



2013.07.01 14:49:31
Buongiorno, non so se può essermi d'aiuto ma mi hanno consigliato di chiedere a lei. Ho 19 anni e un pectus excavatum abbastanza profondo e costole abbastanza sporgenti ma non ho mai avuto problemi di salute per il pectus, quindi non sono interessato all'operazione... Ho iniziato però a svolgere dell'attività fisica a casa e informandomi su internet ho letto che l'allenamento degli addominali alti potrebbe rendere maggiore il "buco" nel petto... dunque volevo sapere da lei se oltre agli addominali alti c'era qualche altra cosa che dovevo evitare di allenare. Per quanto riguarda lo sforzo sull'addome durante le flessioni, crede che anche quello potrebbe essere dannoso? Sto ancora crescendo in altezza, e non so se questo c'entra col fatto che la mia cartilagine quindi non è ancora del tutto fissa... grazie mille in anticipo =) Non ho trovato un modo per rispondere, quindi lo scrivo qui: grazie!!
Oggetto: allenamento | pectus



2013.06.21 12:51:41
Buongiorno, sono un ragazzo di 36 anni e mi sento ad un bivio circa il mio futuro e la qualità di vita che mi attende in futuro. Sono abbastanza conciato, in quanto ho una marcata scoliosi ad S con sbilanciamento dei fianchi (che fanno sembrare una gamba più lunga dell'altra) e un evidente pectus excavatum abbastanza asimmettrico. LA scoliosi l'ho curata fin dall'età di 6 anni ed ero quasi guarito quando, per una sfortunata serie di eventi, ho dovuto abbandonare di colpo le cure e questa si è riformata ampiamente. Con il pectus, dal punto di vista della salute, non avevo problemi, in quanto mi era stata dichiarata come non problematica ma che si trattava di un fattore estetico. Adesso mi sento ad un bivio per queste motivi: 1) non sono mai riuscito a liberarmi del grave problema psicologico generato dal fattore estetico ma adesso ne ho piene le scatole e vorrei potermi sentire finalmente una persona "normale" ed andare al mare e in piscina come mi pare! 2) comincio ultimamente ad avere senpepiù spesso fiato corto e a volte mi sveglio con il cuore che mi batte a mille e che poi gradualmente ritorna normale e mi chiedo se questi sintomi possano c'entrare con qualche sorta di aggravamento; 3) comincio ad avere sempre più problemi a causa della scoliosi, quali punti del corpo che diventano insensibili al tatto e lo rimangono per sempre, dolorini alle giunture delle dita, della mani, stricchiolii dei gomiti e delle ginocchia (forse complice l'esagerata sedentarietà). Insomma mi sento una spazzatura ! Vorrei tanto reagire con tutte le mie forze e sarei anche pronto a farlo però mi sento molto insicuro sulle strade da intraprendere, su quali passi compiere, chi è che davvero può aiutarmi a tornare ad essere una personale normale e a guarire da tutti questi problemi, quanto posso realmente guarire. Cosa posso concretamente fare? penso sia l'unico modo che mi resta per reagire a questa sensazione che ho di sprofondare in un pozzo senza fondo. grazie saluti
Oggetto:



2013.06.15 12:45:12
Salve dottore, sono Matteo ed ho 14 anni (15 a settembre), soffro di pectus excavatum di 2,3 centimetri ma non ho nessun problema ne di cuore ne di polmoni in quanto pratico da 8 anni atletica leggera. Credo che mia zia già le abbia telefonato al suo numero privato per delle informazioni ma io ne vorrei sapere una in principale: Se Disgraziatamente parlando mi avrebbero impiantato una barra d'acciaio e nickel ed io fossi allergico al nickel, cosa sarebbe successo nel periodo post operatorio? Grazie in anticipo per la risposta.
Oggetto:



2013.06.13 07:54:40
Salve dott. Torre mi chiamo Paolo e ho 24 anni (25 il 31 agosto), abito a Milano e data la distanza per non scendere troppe volte vorrei venire a fare una visita già munito di tutto. Per ora ho fatto una rx al torace dato che facendo sport, da sempre e adesso sempre di più sento di non riuscire a dilatare a pieno i polmoni, il classico senso di oppressione e spossatezza che mi porta a rallentare se non a fermarmi per delle crisi respiratorie nel caso cercassi di continuare. Il problema è evidente e infatti malgrado la mia stazza fatico a mostrarmi in luoghi tipo piscine e spiagge, specialmente all'inizio della stagione quando l'impatto è più forte. Mi sarei fatto operare prima ma non ero al corrente, l'ho scoperto fortunatamente grazie alla mia ragazza che studia infermieristica da voi (quando si dice il caso). Sono quindi ancora in tempo per essere operato da voi? La ringrazio! Ps: ovviamente per venire da lei ci vuole la richiesta del medico di base no? in genere prima della visita può essere utile eseguire: spirometria, ecocardiografia, TAC o risonanza del torace. A presto dott Torre
Oggetto:



2013.06.06 11:32:19


2013.04.27 13:40:32
salve..ho 21 anni e sono affetto di Pectus Excavatum..vorrei fare una visita per sapere se il mio caso necessita di un intervento...visto che io lavoro come corriere espresso quasi tutto il giorno con il motorino...se è necessario eseguire l'intervento dopo quando tempo dall'inserimento della barra potrò rincominciare a lavorare di nuovo???attendo risposte grazie



2013.03.23 08:33:14
Buongiorno dottore. Sono un ragazzo di 38 anni di brescia. Ho il petto a ciabattina cosi come lo chiamano simpaticamente i medici. Ho sempre fatto sport sci basket ecc non ho mai avuto problemi. Ultimamente pero sento quasi un peso in mezzo al petto e se la notte dormo sul lato sinistro faccio fatica, Ho letto che qui a brescia il dottor Bovolato si occupa anche di pectus? Volevo chiederle quali sono i pro e i contro di questa operazione, e quali sono i tempi di riabilitazione? grazie
Oggetto:



2013.03.06 11:07:42
Buongiorno, non so se si ricorda di me, ma sono una ragazza di 19 anni che le ho scritto dall'Umbria prima di Natale. Ho una malformazione al petto che non provoca danni funzionali, ma mi porta un grave disagio a livello estetico. Sono così andata dal medico generico, che mi ha prescritto di fare due radiografie: una alla colonna vertebrale, una al torace in duplice proiezione PA e LL in ortostasi. E mi ha consigliato di contattare il Gaslini, come da lei suggerito. Come primo giorno utile per una visita mi è stata fornita la data del 3 luglio, ma io in quel periodo mi troverò sotto esami di maturità, e dopo vorrei dedicarmi ancora di più allo studio per entrare all'università di fisioterapia (che è a numero chiuso); la centralinista, molto gentilmente, mi ha detto di contattarla per sapere secondo lei quale sia il miglior periodo in cui fare la visita, ed in seguito, in base alla sua risposta di farmi fare una richiesta dal medico generico in cui viene rilasciata una priorità maggiore, così da poter fare la visita anticipatamente. La ringrazio per la gentile attenzione.
Oggetto:



2013.01.17 13:49:49
Dottore, La ringrazio sentitamente per la risposta che mi ha dato. Concordo con Lei sul fatto che sia indispensabile una visita per fare le opportune valutazioni del caso. Tuttavia, il solo fatto di aver avuto un Suo riscontro in una materia che per me è continua fonte di ansie è già molto. La ringrazio nuovamente e spero di poterLa conoscere di presenza ben presto! Cordiali Saluti, Simone.
Oggetto:



2013.01.15 19:23:48
Salve, mi chiamo Simone e sono un ragazzo di 20 anni della provincia di Catania, affetto da un pectus carinatum asimmetrico che io definirei alquanto "sui generis"... in pratica, il mio sterno sembra ben piazzato: non sporge all'infuori come nei tipici casi di petto carenato, né affonda come invece nel classico excavatum. Tuttavia, esso piega un po' a sinistra nel tratto finale ed è possibile toccare lo xifoide per l'appunto lateralizzato che sporge. Inoltre le cartilagini sterno-costali di destra, dalla terza alla settima, protrudono creando una sorta di "cresta". Per quanto riguarda gli archi costali: a sinistra ho l'ottava costola sporgente, -che conferisce all'emitorace SN un aspetto da excavatum- mentre a destra ho il problema opposto: tra l'ottava e la nona costola sembra formarsi un avvallamento che risulta più evidente quando fletto il busto in avanti, tantoché sembra crearsi un buco. Vorrei sapere dunque, se oltre alla correzione della parte sterno-condrale è possibile riparare anche le cartilagini degli archi costali e quali sarebbero gli eventuali costi e il numero di interventi necessari. Infine, vorrei sapere - se possibile- come vengono di norma riparati i muscoli pettorali e retto dell'addome nella tecnica di Ravitch modificata, dopo che essi sono stati precedentemente "scollati" dalle relative origini con lo sterno. Ho visto diversi video in cui, al momento della chiusura della ferita, i pettorali vengono ricuciti l'uno con l'altro insieme ai margini del retto; ho letto di parecchi ragazzi i cui pettorali sono rimasti in questo modo dopo l'intervento: http://www.youtube.com/watch?v=iwwETZ3M8vk; e d'altra parte ho letto un articolo dello stesso Mark Ravitch http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1514034/ da cui si potrebbe evincere che i pettorali vengano assicurati separatamente allo sterno per mezzo di particolari suture. Essendo un tipo abbastanza sportivo (sollevo pesi 3-4 volte a settimana e gioco a calcio 1 volta a settimana) oltre che curioso, mi chiedo cosa dovrei aspettarmi da un intervento del genere, se significherebbe dire addio alle mie passioni o comunque per quanto tempo mi costringerebbe a rinunciarvi. Perdonate la prolissità e la complessità della mia richiesta, ma non avendo mai avuto consulti con uno specialista ed essendo per me al momento molto difficile fissare appuntamenti in altre regioni, spero di raccogliere quanto meno delle utili informazioni via web. Cordiali saluti.
Oggetto:



2013.01.11 20:12:56
Perdonatemi volevo rispondere alla domanda che già avevo aperto ma non so come si faccia, vi ringrazio per le risposte. Volevo chiedere... operarsi per risolvere il pectus excavatum e le costole sporgenti ha dei costi? L'intervento è molto costoso? può essere coperto dalla mutua?
Oggetto:



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